News e curiosità dal mondo della Chirurgia Estetica

Lifting delle braccia: sempre più richiesto da uomini e donne

L’inverno volge al termine e sempre più persone ricorrono alla brachioplastica. Le statistiche mostrano infatti in crescita la tendenza di uomini e donne di ricorrere al bisturi per limitare o eliminare gli inestetismi legati ai tessuti molli intorno alle braccia.

Cos’è la brachioplastica?

Il lifting delle braccia (più correttamente definito brachioplastica) è infatti mirato a ridurre la quantità di tessuto adiposo accumulato intorno alle braccia attraverso l’utilizzo di due tecniche combinate: liposcultura e resezione di cute eccedente. Si tratta di un intervento che si svolge prevalentemente in day hospital e che ha un tempo di recupero piuttosto rapido, ma che in circostanze più complesse può richiedere un ricovero (generalmente di un giorno) e un post-operatorio più lungo. Anche la cicatrice ha una diversa visibilità a seconda dello stato di partenza: facilmente occultabile all’interno del cavo ascellare se di scarsa entità, più visibile se la quantità di tessuto da recidere è più ingente.

Eppure i tempi di recupero prolungati non sembrano preoccupare i pazienti: il mercato statunitense, che generalmente anticipa nelle tendenze quello italiano, mostra un forte interesse verso questo tipo di chirurgia: nel 2015 gli interventi di brachioplastica sono aumentati del 6%. Nel lungo periodo, dal 2000 al 2015, l’aumento è stato del +4959%, un valore decisamente importante.

E in Italia? Si contano circa 17000 interventi di lifting alle braccia nel solo 2015.

A cosa serve il lifting delle braccia?

La brachioplastica non può naturalmente sostituire in alcun modo l’esercizio fisico o il mantenimento del tono della pelle in una visione più ampia (stili di vita, abitudini alimentari, eventuali malattie, predisposizione genetica…). Chiunque speri di poter fermare il naturale processo di invecchiamento attraverso il lifting delle braccia non troverà in questo intervento un buon alleato.

Il consiglio del chirurgo è quindi quello di ponderare bene la scelta e cercare di focalizzare gli obiettivi finali cui si tende. Se il disagio psicologico, il desiderio di cambiare l’aspetto delle proprie braccia e le condizioni fisiche generali sono tali da giustificare (e consentire) l’operazione, è senz’altro opportuno intervenire nei tempi e nei modi individuati insieme allo specialista.

L’importante è valutare pro e contro dell’intervento per garantire a sé stessi  una giusta soddisfazione e un’ottimale serenità psicofisica.